Povero, onesto e gentiluomo

Inviato da massimo il 18 Aprile 2013 - 4:14pm

Dalla newsletter dell'archivio dei diari di Pieve Santo Stefano, prendiamo la segnalazione di un interessante volume in cui si raccontano i sogni e i desideri di Antonio Sbirziola dal titolo Povero, onesto e gentiluomo (Il Mulino, 2012) che sarà presentato giovedì 18 aprile 2013, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Città di Arezzo in un nuovo incontro del ciclo “La storia, le storie. Ritratti di persone del novecento”, promosso dall'Archivio Diaristico Nazionale e dalla Biblioteca, con il patrocinio del Comune di Arezzo.

Povero, onesto e gentiluomo propone parte delle memorie di Antonio Sbirziola conservate presso l'Archivio diaristico nazionale. Sbriziola a soli dodici anni, in un piccolo paese siciliano, lascia la scuola per contribuire al mantenimento della famiglia. Inizia troppo presto, in eta’ adolescenziale, la sua vita adulta fatta di povertà e sfruttamento: dall’apprendistato come barbiere al lavoro di saldatore, fino alle speranze trasformate in delusioni di un periodo trascorso a Genova, dove alterna lavori duri e saltuari tra edilizia e settore metalmeccanico. Nel 1961, le occupazioni precarie e i sacrifici costringono il ventenne Antonio a imbarcarsi verso l’Australia, in cerca di fortuna. E in Australia, la terra nuovissima, si apriranno per lui nuove prospettive.