Giorno del Ricordo o dell'Oblio?

Inviato da massimo il 10 Febbraio 2014 - 10:42am

Oggi ricorre il Giorno del Ricordo, istituito con legge n.92 del 30 marzo 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Avremmo dovuto essere presenti, come associazione, all'interno della Scuola Media di Lari, sulla base di accordi avuti con la fiduciaria Lucia Santoro e con l'autorizzazione della Dirigente dell'Istituto Comprensivo ad accedere ai locali scolastici. Avremmo voluto illustrare con immagini e parole il significato di questa giornata, mostrando anche video-interviste che raccontano queste storie di dolore.

Invece, il Commissario  Prefettizio Vice-Prefetto Vicario dott. Valerio Massimo Romeo ha ritenuto più opportuno ordinare un minuto di silenzio agli alunni e ordinare di fare alcune letture ad alta voce dai libri.

Ancora una volta, nella schizofrenia italica che vuole dimenticare ma si prefigge l'alto scopo di ricordare, la memoria è un'esule delle istituzioni.

Di seguito la notizia apparsa sul quotidiano La Nazione, edizione di Pontedera